Dopo un anno di cambiamenti (nuovo lavoro, filosofia di vita che cambia, nuove donne etc..) eccoci qui.
Come indirizzare al meglio le mie forze, qual è la direzione giusta?
Domande su domande, voglia di autodistruzione, mah…
Scrivo forse per ricompormi, per raffreddare i bollenti pensieri….mi viene in mente questa estate, in cui facevo piani sul futuro, in cui pianificavo tutto…ed ora eccoci qui
- con molti meno soldi
- con molte meno prospettive
- con la voglia di cambiare quello che non và non sapendo però da che parte iniziare
Ma anche con la consapevolezza che alla fine se non ci si aiuta da soli, non ci aiuta nessuno. Allora è vero il mondo è un posto pieno di gente che vive con il solo scopo dell’individualismo.
Amare una donna per essere meno soli, avere più soldi per essere più tranquillo, Avere la coscienza a posto facendo qualsivoglia opera buona….etc…ma alla fine:
VIVERE PER SE STESSI.
Ho un’estrema voglia di abbandonare, questa voglia di solito, conoscendo il mio carattere, è determinata dalla non accettazione. Fuggire per non affrontare, lo faccio sempre.
Ciao
Viaggiatore solitario.