Questa domanda rimbalza nella testa del nostro cercatore da ieri sera. Si, infatti ieri sera, intorno alle 23.30 il nostro cercatore era sintonizzato su “SkyUno” rimasto ipnotizzato dal telefilm “Liceali”. Per chi non lo conoscesse :
“I liceali è una miniserie televisiva prodotta da Taodue Film per Mediaset che racconta la vita di un gruppo di studenti, frequentanti un prestigioso liceo di Roma (ilMamiani).
La prima miniserie de I liceali è stata trasmessa in anteprima assoluta dal canale Joi ed in seguito in chiaro su Canale 5 nel maggio 2008.
Gli episodi della seconda miniserie de I liceali sono stati trasmessi in anteprima assoluta dal canale Joi da maggio 2009 e si sono conclusi alla fine di giugno. La visione in chiaro su Canale 5 è prevista per settembre 2009.”
Fonte Wikipedia
Mentre passavano i minuti, lui incredulo e pensieroso, rifletteva sul fatto che quel mondo era molto simile a quello che lui metteva in scena ogni giorno, quel mondo a cui tanto avrebbe voluto appartenere…
Alla visione di quelle scene ha iniziato a riflettere, riflettere sul fatto che quel mondo sembra attrarlo molto, vorrebbe che la sua famiglia fosse una famiglia “importante”, vorrebbe vivere in una casa da “Architettura e Design”, vorrebbe avere la possibilità di andare con i suoi a fare un giro del mondo in “First Class”.
Non che il nostro cercatore se la passi male anzi…i suoi genitori guadagno molto bene, vivono una vita agiata, hanno più case una barca, una casa in Sardegna, belle auto, una bella casa ai bordi di una delle zone rinomate della capitale…
Ma il punto è proprio questo, lui si sente ai bordi…Sa che è tutto ad un passo, sa che quello che desidera è lì di fronte a lui. Perché non lo prende vi chiederete. In realtà il nostro cercatore non sa ancora se ha le capacità di prenderlo, se è in grado di accettarlo.
Si sente non aapartenere alla metà del mondo in cui oggi vive, si inventa infatti grandi storie di viaggi, lavori, emozioni, con gli abitanti della parte da lui agognata..
Forse è tutto qui, il nostro cercatore dovrebbe accetarsi per quello che è e decidere, in maniera onesta, di dichiarare le proprie origini senza vergonga e lottare per entrare in pieno diritto nella zona alta della società.
Una domanda a tutti voi “Ma è così importante appartenere alla prima classe??”
Lungo il suo percorso il cercatore ha conosciuto persone diverse, di diversa cultura, estrazione sociale, pensiero politico. Non è mai riuscito ad identificarsi a pieno con loro, si insomma, momentaneamente si sentiva uguale, tendeva ad imitarne le azioni, ma poi, dopo un po’ rimaneva un po’ deluso un po’ stanco.
Forse il cercatore è “unico”, unico come tutti noi, ognuno di noi dovrebbe prendere la strada che più gli assomiglia ma che non necessariamente debba esser stata percorsa già da qualcuno.
“Aggiornerò questo post perché questo argomento è centrale nella vita del cercatore”